Itinerario:
Trasferimento al Passo Costalunga, 1750m, e con la seggiovia sul rif. Paolina, 2140m.
Per il famoso sentiero del Masaré in 40 min arriviamo al rif. Roda di Vaèl, 2280m. Dopo una breve sosta nell’accogliente rifugio saliamo in cima del Campaz, 2320m, 15 min. con una vista stupenda sulle rocce della Roda di Vaél, le torri del Masaré, la cima del Mugoni fino la Marmolada, le Pale di S. Martino, le Tofane. Durante tutto il giorno ci accompagnerà questo panorama.
Continuiamo fino sotto il muro bianco-giallo della Mugoni e, sempre attorno i 2300m e poco sotto le bizzarri Torri del Cigolade, arriviamo per un sentiero stretto ai prati di Ciampedié, 1998m, 2 ore. Improvvisamente si apre la valle del Vajolet, con le Torri del Vajolet, il Larsec, il versante est della cima del Catinaccio.
Il ritorno sul sentiero basso ci porta all’inizio attraverso boschi, poi vicino a formazioni rocciose interessanti alla malga di Vaél e di nuovo al rifugio Roda di Vaél, 1.30 ore. Buonissimo la „genziana“ fatta in casa nel piccolo rifugio Pederiva!
L’ultima tappa ci porta in 40 min. al rif. Paolina e alla seggiovia. Oppure scendiamo direttamente al Passo Costalunga, 1.20 ore.
Higlights
Il panorama vario per tutto l’itinerario. Il sentiero „alto“ da Vaél a Ciampedié in un paesaggio selvaggio. Spesso si vedono camosci, marmotte.