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Il canyon del rio Bletterbach di Aldino

L'escursione attraverso il canyon e attorno al Geoparc Bletterbach è un'esperienza tutta particolare, un viaggio attraverso la storia della terra.
Il canyon del rio Bletterbach, all'interno dell'omonimo geoparco, consente di scoprire l'interno delle montagne, e di approfondire le conoscenze sul mondo delle rocce. Il canyon è il risultato degli agenti atmosferici e dell'erosione. Dalla glaciazione, circa 15.000 anni fa, e nel corso di diverse ere, il rio Bletterbach si è interrato fino a 400 m di profondità per un tratto lungo circa 8 chilometri.

Strato dopo strato, è ritornato alla luce. 10 miliardi di tonnellate di roccia sono state asportate e riversate nella Val d'Adige. Ora questi strati possono essere sfogliati come un libro.

A differenza delle condizioni confuse di altre zone delle Alpi, gli strati del canyon della gola di Bletterbach sono intatti. La struttura delle rocce fornisce indicazioni sull’origine, il clima e le condizioni ambientali di 250 milioni di anni fa.

Inoltre negli stati rocciosi dell’arenaria della Val Gardena sono state trovate impronte di dinosauri. Impronte ben conservate di parti di piante e molteplici tracce di cibo e di scavo spiegano molte cose sulla vita di piante e animali del sottosuolo di quel tempo. I fossili contenuti nei depositi marini come conchiglie, chiocciole e ammoniti raccontano della vita nei caldi mari tropicali.

Immergetevi nel passato nel Geoparco di Aldino / Redagno: emozionante, ricco di storia e di avventura, e nello stesso tempo protettivo nei confronti dell'uomo e della natura.
 
 
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